Si apre una nuova ‘Hera’ di luce per il Comune di Zocca - Hera Luce
25/06/2026
Il comune di Zocca ha affidato a Hera Luce il servizio di illuminazione pubblica del territorio comunale, con un progetto all’avanguardia che mira a riqualificare integralmente l’infrastruttura esistente, migliorandone le prestazioni energetiche, la sicurezza e la qualità del servizio. La firma dell’accordo è avvenuta questa mattina in municipio: il contratto prevede un completo restyling degli impianti che, in circa 7 mesi, riconsegnerà ai cittadini un’illuminazione pubblica completamente rinnovata, più efficiente e sostenibile.
L’intervento, capace di coniugare efficientamento energetico, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale, avrà benefici immediati per la comunità in termini di riduzione dei consumi, maggiore sicurezza degli spazi pubblici e valorizzazione urbana.
Grazie all’introduzione della tecnologia LED, di nuovi sistemi di regolazione del flusso luminoso e del telecontrollo, il Comune potrà disporre di una rete di illuminazione moderna, efficiente e pienamente conforme alle normative di settore. In particolare, sono oltre 1.500 le sorgenti luminose che verranno sostituite o riqualificate con LED, permettendo un risparmio energetico annuo di 330mila kWh (pari al 61%), equivalente a 130 tonnellate di anidride carbonica non immesse in atmosfera.
Gli interventi riguarderanno l’intera infrastruttura, dai sostegni ai cavi, prevedendo nuovi pali e quadri elettrici, sistemi evoluti di comando e monitoraggio da remoto nonché la sostituzione di oltre 11 chilometri di linee aeree e interrate. Le migliorie riguarderanno anche la riduzione delle dispersioni luminose e la valorizzazione degli spazi, con il duplice obiettivo di garantire una maggiore sicurezza urbana e di valorizzare il patrimonio storico e architettonico di Zocca. Il Comune quindi, si appresta a diventare sempre più accogliente, sicuro e green.
L’investimento a carico di Hera Luce - società benefit di illuminazione pubblica del Gruppo Hera e tra i più grandi operatori nazionali con oltre 220 comuni serviti in 13 regioni italiane - è di oltre 628 mila euro, importo che sarà recuperato con il risparmio energetico ottenuto grazie al relamping di impianti e reti, quindi senza nessun onere per i cittadini.

