Luce che racconta la storia: Celano accende il futuro del suo patrimonio culturale - Hera Luce

Celano, 8 maggio 2026
Luce che racconta la storia. Progettare l’illuminazione per la valorizzazione dei beni culturali
Nella cornice del Castello Piccolomini di Celano si è svolto l’evento “Luce che racconta la storia. Progettare l’illuminazione per la valorizzazione dei beni culturali”, promosso da Gruppo Hera, Hera Luce, D.M. Engineering Led e Comune di Celano.
L’iniziativa ha riunito istituzioni, progettisti, professionisti del settore illuminotecnico e rappresentanti della comunità scientifica per approfondire il contributo che la luce può offrire alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico. Un momento di confronto che ha messo in evidenza come l’illuminazione non sia soltanto una componente tecnica, ma uno strumento capace di raccontare i luoghi, esaltarne l’identità e renderli più accessibili e inclusivi.
Innovazione e sostenibilità al servizio della cultura
Nel corso del convegno sono stati affrontati temi centrali per il futuro delle città e dei luoghi della cultura: l’integrazione tra restauro e progettazione illuminotecnica, la valorizzazione dei monumenti nelle ore serali, l’efficienza energetica e il rispetto dei contesti storici e paesaggistici.
La luce è stata raccontata come una vera e propria leva di sviluppo culturale, turistico e sociale, capace di generare nuove forme di fruizione e di rafforzare il legame tra comunità e territorio. Un approccio che rappresenta pienamente la visione di Hera Luce, orientata a coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità e qualità della vita urbana.
SCART: quando il recupero diventa arte
La giornata è stata anche l’occasione per inaugurare la mostra “SCART – Il lato bello del rifiuto”, il progetto artistico del Gruppo Hera che trasforma materiali di recupero in opere d’arte e installazioni dal forte impatto visivo ed emotivo.
Ospitata negli spazi del Castello Piccolomini, l’esposizione crea un dialogo suggestivo tra passato e contemporaneità, invitando i visitatori a riflettere sul valore delle risorse e sui principi dell’economia circolare. Un percorso che dimostra come ciò che viene considerato scarto possa diventare nuova bellezza, cultura e occasione di cambiamento.
Una nuova luce per il Castello Piccolomini
A conclusione della giornata, il Castello Piccolomini è diventato protagonista di un emozionante spettacolo di luce e musica che ha celebrato l’accensione della sua nuova illuminazione architetturale.
La scenografia luminosa, progettata per valorizzare forme, materiali e dettagli del monumento, ha restituito una nuova percezione del Castello, esaltandone il fascino e l'identità nelle ore notturne. Un momento particolarmente coinvolgente che ha visto la partecipazione della cittadinanza e dei visitatori, trasformando uno dei simboli della città in un racconto visivo capace di unire storia, tecnologia ed emozione.
Un progetto che guarda al futuro
L’evento ha rappresentato il momento culminante di un più ampio intervento di riqualificazione dell’illuminazione pubblica cittadina realizzato dal Comune di Celano insieme a Hera Luce e D.M. Engineering Led.
Grazie all’adozione di tecnologie LED ad alta efficienza, sistemi di telecontrollo e soluzioni innovative per la gestione della rete, il progetto ha contribuito a migliorare la qualità dell’illuminazione urbana, la sicurezza e la sostenibilità ambientale. Un esempio concreto di come la luce possa diventare uno strumento di valorizzazione del patrimonio, di sviluppo del territorio e di costruzione di città sempre più efficienti e attrattive.
“L’illuminazione architetturale consente di restituire ai monumenti una nuova dimensione, rendendoli protagonisti anche nelle ore notturne – ha commentato Alessandro Battistini, Amministratore Delegato di Hera Luce –. A Celano abbiamo realizzato un progetto che unisce efficienza energetica, qualità della luce e capacità narrativa, contribuendo a rafforzare l’identità del territorio e la sua attrattività”.

