Celano
Hera Luce firma il nuovo progetto di illuminazione del Castello Piccolomini e della città di Celano: una luce architetturale dinamica che valorizza il patrimonio storico e accompagna la transizione energetica urbana.
L’obiettivo del progetto era valorizzare l’opera di Valerio Berruti attraverso una luce capace di diventare parte integrante della narrazione artistica, prolungandone la forza espressiva anche dopo il tramonto e rafforzando il dialogo simbolico tra la scultura e il mare.
Alla realizzazione ha lavorato il team di Hera Luce specializzato in illuminazione artistico-architettonica, sviluppando una soluzione capace di integrarsi in un contesto ambientale particolarmente delicato e suggestivo: una scultura monumentale esposta agli agenti atmosferici e collocata in mezzo all’acqua, in un punto iconico di incontro tra porto e mare aperto.
Il progetto ha richiesto particolare attenzione alla resistenza degli impianti in ambiente marino, alla durabilità delle tecnologie installate e alla necessità di mantenere il massimo equilibrio tra presenza scenica della luce e rispetto della purezza visiva dell’opera.
Dal punto di vista illuminotecnico, il concept è stato sviluppato per restituire una luce morbida e dinamica, capace di accompagnare i volumi della scultura senza irrigidirli. Le variazioni di intensità e colore evocano il movimento naturale delle onde e il continuo mutamento del paesaggio marino, creando un effetto percettivo in costante trasformazione.
L’integrazione tecnologica è stata progettata per risultare discreta e quasi invisibile, lasciando che fossero la materia bronzea dell’opera e la luce stessa a dialogare direttamente con il mare e con lo sguardo dei visitatori.
Gli scenari luminosi sono gestiti tramite un sistema dinamico programmabile che consente di modulare il comportamento della luce nel tempo, accompagnando l’atmosfera del waterfront e trasformando l’illuminazione in un’estensione del gesto artistico.
Il risultato è una luce che accoglie e sorprende, trasformando la scultura in un punto di riferimento emozionale per chi attraversa il porto o osserva il mare nelle ore serali. La sirena sembra emergere dall’acqua grazie a un’illuminazione che ne amplifica il valore simbolico e la dimensione poetica.
Allo stesso tempo è una luce progettata per durare e gestirsi in modo efficiente anche in un contesto ambientale complesso, grazie a sistemi dinamici evoluti e soluzioni tecnologiche adatte all’esposizione marina.
L’intervento contribuisce inoltre a rafforzare l’identità culturale di Milano Marittima, valorizzando lo spazio pubblico attraverso un’esperienza artistica immersiva e contemporanea.
Alessandro Battistini, Amministratore Delegato di Hera Luce, ha dichiarato: “Il concept sviluppato insieme a Valerio Berruti nasce dalla volontà di amplificare il significato dell’opera nelle ore notturne, trasformando la luce in un’estensione del gesto artistico. Il sistema dinamico scelto accompagna il dialogo tra la statua e il mare attraverso variazioni di colore e intensità che evocano il movimento continuo delle onde e del paesaggio marino.”
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